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Degustazione vini a casa tra amici: idee e consigli

C’è qualcosa di magico nel riunire gli amici attorno a un tavolo. Questa volta, non stiamo parlando della solita cena o del classico aperitivo, ma di una degustazione di vini a casa. Negli ultimi anni, il modo di intendere il vino è cambiato. Infatti, per la generazione dei Millennials e della Gen Z il vino è convivialità, scoperta e divertimento. Quindi, organizzare una degustazione domestica di vini è il modo perfetto per rallentare i ritmi, imparare qualcosa di nuovo e, soprattutto, godersi il piacere di stare insieme. Cà Maiol ti guiderà passo dopo passo nell’organizzazione della serata perfetta. Ecco come diventare i perfetti sommelier nel vostro salotto.

Scegliere il tema: il filo conduttore della serata

Il primo errore da non commettere quando si organizza una degustazione di vino a casa è improvvisare la lista dei vini (“Ognuno porti una bottiglia“). Infatti, il rischio è di trovarsi con una sequenza caotica che confonde il palato. Per rendere la serata interessante, serve un tema. Ecco tre idee vincenti.

  • La degustazione territoriale: è il viaggio più affascinante. Ad esempio, potreste decidere di esplorare le sfumature del Lago di Garda, partendo dalle bollicine, passando per i bianchi freschi come il Lugana, fino ai rosati o ai rossi strutturati della Valtènesi.
  • La degustazione alla cieca (Blind Tasting): coprite le bottiglie con della carta stagnola o con le apposite calze. Questo è il gioco più divertente per una degustazione di vini a casa perché elimina i pregiudizi sul marchio o sul prezzo e lascia parlare solo il gusto. 

La degustazione verticale o orizzontale: per i più “nerd”, puoi scegliere un solo vino di annate diverse (verticale) o vini della stessa annata ma di produttori o zone diverse (orizzontale).

L’allestimento: creare l’atmosfera giusta

Alcuni accorgimenti tecnici sono fondamentali per la riuscita della degustazione domestica di vini.

  • I calici: dimenticate i calici troppo spessi. Procurati dei calici leggeri, di media grandezza, versatili sia per i bianchi che per i rossi giovani. Se servi spumanti metodo classico, come ad esempio il Lugana Cantariva, evita il flûte stretto e opta per un calice più ampio.
  • La luce e il colore: per apprezzare le sfumature del vino, la luce deve essere buona. Un trucco da professionisti? Metti sul tavolo una tovaglia bianca o fornite a ogni ospite un foglio di carta bianco su cui inclinare il calice. È l’unico modo per vedere se, per esempio, quel Lugana ha riflessi verdolini o dorati.
  • La temperatura: è il pilastro di ogni degustazione di vino. Infatti, un bianco troppo freddo nasconde i profumi mentre un rosso troppo caldo sembrerà eccessivamente alcolico. Quindi servi i vini alla corretta temperatura di servizio come indicato sull’etichetta della bottiglia.

Cosa preparare per una “cena degustazione” di vino a casa?

Questa è la domanda che mette in crisi molti padroni di casa. In questo caso, il cibo deve accompagnare il vino, non sovrastarlo. Se l’obiettivo è degustare i vini, evita cibi troppo piccanti o speziati, sottaceti, vegetali come carciofi o finocchi, aglio e cipolla crudi o uova.

Ecco, quindi, cosa preparare per una “cena degustazione” di vino a casa in base alla tipologia di serata.

  • Aperitivo rinforzato: se la degustazione è in piedi o informale, punta su formaggi a pasta molle (ottimi con i bianchi), scaglie di Grana Padano (perfette con le bollicine) e salumi non troppo speziati. Inoltre, i grissini e il pane neutro sono essenziali per “pulire la bocca” tra un assaggio e l’altro.
  • Cena placèe: se la degustazione accompagna una cena, seguite la regola della concordanza. Per esempio, un risotto delicato con verdure o pesce di lago si sposerà magnificamente con la sapidità di un Lugana; invece, una carne rossa alla griglia chiamerà a gran voce un rosso strutturato come ad esempio il Negresco.
  • L’elemento “Jolly”: tenete sempre a portata di mano dell’acqua naturale e dei crackers non salati. Sono i migliori alleati per resettare il palato.

La sequenza di servizio: un crescendo di emozioni

Tra i consigli per organizzare una perfetta degustazione di vini in casa, ricorda che l’ordine di servizio è sacro. Per darvi un’idea, immaginate la degustazione come una playlist musicale: non mettereste un pezzo heavy metal prima di una ninna nanna. Quindi, la regola d’oro è andare “in crescendo” nel seguente ordine:

         1) Dalle bollicine ai vini fermi.

         2) Dai bianchi ai rosati, fino ai rossi.

         3) Dai vini giovani a quelli più invecchiati.

         4) Dai vini secchi ai vini dolci.

Se decideste di esplorare la gamma di vini Cà Maiol, potreste iniziare con la vivacità delle bollicine del metodo classico Cantariva, proseguire con la freschezza vibrante del Lugana Prestige, passare all’eleganza floreale del Chiaretto Roseri, salire di intensità con un rosso importante come il Groviglio e infine chiudere in dolcezza con un passito come il Soldoré.

Puoi trovare la giusta ispirazione esplorando le schede tecniche dettagliate nella sezione vini di Cà Maiol

Rendere l’esperienza interattiva

In aggiunta ai suggerimenti tecnici che abbiamo descritto in questo approfondimento è anche importante sottolineare che una degustazione di vini a casa non deve essere una lezione frontale. Per coinvolgere i vostri amici, rendi tutto più interattivo. Per esempio, prepara delle piccole schede di valutazione stampate o usa una lavagnetta; poi chiedi a ognuno di scrivere tre aggettivi per ogni vino: uno visivo, uno olfattivo e uno emozionale. 

Quel rosso vi ricorda i frutti di bosco o la marmellata della nonna? Quel bianco profuma di mela verde o di fiori di campo? Confrontare le opinioni è la parte più divertente: scoprirete che lo stesso bicchiere può evocare ricordi completamente differenti in persone diverse.

Dove trovare le bottiglie giuste?

Infine, la riuscita della serata dipende, ovviamente, anche dalla materia prima. Non serve spendere cifre astronomiche per bere bene, ma serve scegliere vini che abbiano una storia da raccontare. Per esempio, i vini del Lago di Garda, con il loro terroir unico, fatto di argille e di brezze lacustri, sono perfetti per stupire gli ospiti con qualcosa di raffinato e di interessante.

Se desideri costruire insieme ai tuoi amici una wine list comodamente dal divano grazie a Cà Maiol, puoi visitare lo shop online, dove troverai non solo le bottiglie più adatte, ma anche le descrizioni ideali per presentarle ai tuoi amici durante la serata di degustazione.

In conclusione, il vino è materia viva, fatta per unire le persone; ricorda quindi di godere di questa esperienza. Se non indovinerete con precisione un abbinamento o la temperatura non è perfetta non importa. Quello che conta è il tintinnio dei calici e il divertimento di scoprire la cultura del vino in compagnia.